COME E’ FATTA

Dal 1974 produciamo pizze alla vecchia maniera: farina, acqua di sorgente, olio, lievito e tanta passione.

Per realizzare il nostro speciale impasto utilizziamo solo acqua proveniente dal Parco Naturale dei Monti Sibillini, situato tra le Marche e l’Umbra, con vette oltre i 2000 metri. All’acqua aggiungiamo unicamente farina di frumento, lievito di birra, sale e olio d’oliva. L’impasto viene curato da esperti “bigaioli” che lo lasciano lievitare per almeno 24 ore.

Viene poi spezzato in “palline” che riposano per una seconda volta in cella di lievitazione per circa un’ ora riproducendo così il lavoro artigianale del pizzaiolo.

Ogni pallina viene poi stesa e rifinita a mano.

Il giusto tempo e modalità di cottura, a diretto contatto con la pietra, donano alle nostre pizze un’equilibrata doratura, una distinta fragranza, una straordinaria leggerezza ed un sapore inconfondibile.

La farcitura della base con ingredienti di prima scelta, lo scrupoloso controllo della qualità e l’immediata surgelazione, permettono di mantenere inalterate queste caratteristiche.